9. mulino sotto castello detto Cornaggia
Collocato ai confini della città, il mulino Cornaggia è l’unico mulino che non è mai stato assorbito all’interno degli stabilimenti manifatturieri. Esistente già prima del 1700, il mulino era di proprietà dei Nobili Lampugnani.
Nel 1772 divenne di proprietà del Conte Giovanni Durini e successivamente venne acquistato dai Marchesi Cornaggia, allora proprietari del Castello.
Il mulino è detto anche “a 3 palmenti” poiché è dotato di tre pale destinate alla macinazione del grano e dei semi.
Rimase in parziale attività fino al 1960 circa, alimentando il funzionamento di un frantoio per la macinazione dei semi di lino.
Al suo interno era presente un affresco dell’ottocento di una Madonna con Sant’Anna, opera di un pittore d’occasione.
Nelle immediate vicinanze sono visibili i resti della cascina conosciuta come Cornaggia Americana.
Tratto da Memorie Società Arte e Storia n. 18-1960
immagine tratta da:
Memorie Società Arte e Storia, n. 18 – 1960

Mappa del fiume Olona con le indicazioni delle installazioni realizzate dalla ttsll per mantenere il ricordo dei luoghi del lavoro industriale
Dalla mappa delle installazioni realizzate dalla ttsll si evince come il fiume Olona sia stato all’origine dello sviluppo industriale di Legnano, ponendone le basi sin da tempi antichi, a partire dai primi mulini per la macinatura del grano, di cui si ha documentazione tra il 1000 e il 1200.
Il fiume sul territorio legnanese, infatti, anticamente presentava diverse anse grazie alla conformazione geo-fisica della zona ed era ideale per la realizzazione di diversi mulini ad acqua.